Il 2008 chiude con la neve che imbianca le strade come con non succedeva da anni, un inverno normale come la stagione sportiva appena lasciata agli archivi, una stagione normale senza particolari acuti e completamente dedicata alla costruzione del futuro. Era necessario rinforzare l’impegno rivolto ai giovani, cercando di capire i loro stimoli per poter agire conforme le loro aspettative. Il primo passo verso il coinvolgimento in termini di numeri sembra raggiunto, favorito anche dalla disponibilità a da l’impegno di tutti, allenatori, dirigenti, collaboratori e genitori. Ora avanti con la seconda fase, quella che dovrebbe coinvolgere di più i ragazzi all’attività vista non solo come gioco ma anche come stile di vita da adottare anche nel futuro, con o senza lo sport.
Già quest’anno passato si è cominciato a vedere volti nuovi prendere spazio, con risultati interessanti e promettenti, il futuro dovrà consolidare questa tendenza, sia per dare respiro agli atleti più esperti atleti, sia per avere maggiori opportunità e più tranquillità negli appuntamenti che da soli possono dare o togliere valore al lavoro di tutto un ambiente.
L’anno trascorso ci ha regalato comunque ottime soddisfazioni, una decina di medaglie in competizioni nazionali, (fra cui un bronzo agli europei Master) numerosi titoli provinciali e regionali, piazzamenti dignitosi ed una massiccia presenza di maglie che fanno arrivare in luoghi più o meno conosciuti il nome di Pedersano; un paesino di collina, una frazione di una cittadina particolarmente sportiva e aperta.
Se osserviamo bene, il trascorrere delle stagioni non ha mutato lo spirito che ci ha sempre accompagnato. Tanti personaggi sono cambiati, arrivano ricevono e regalano esperienze e conoscenze, molti sono rimasti e continuano ad esserci e, poco o tanto, fanno, collaborano, si danno da fare: questo è il CRUS.
Ora, e questo grazie anche alla disponibilità della nostra amministrazione comunale, sarà tempo di procedere passando alla fase di realizzazione delle strutture che possano servire alle minime esigenze di questa squadra che fa fatica a concentrare le proprie forze in un unico “polo” da dedicare all’allenamento. Ovviamente contiamo sulla realizzazione della struttura per i lanci che assieme alla nostra federazione abbiamo ipotizzato si possa realizzare nella nostra zona. Fatte queste strutture ne gioverà l’organizzazione di tecnici e allenatori che potranno finalmente ottimizzare il loro lavoro.
Troppo spesso immagino il nostro lavoro come quello di una normale società. Ogni squadra del Trentino che ha un certo numero di tesserati ha uno stadio a disposizione, noi affittiamo tempo e strutture in 4 impianti per l’allenamento ed pure dobbiamo stare attenti agli orari altrimenti………. Arrivare a tali realizzazioni non sarà ne semplice ne veloce ma se l’obiettivo è possibile ed alla nostra portata noi c’impegniamo per ottenerlo, come fosse una prestazione utile anzi necessaria a tutto l’ambiente.
Dunque siamo già nel 2009, un anno che ci vedrà particolarmente impegnati ad organizzare una serie di manifestazioni concentrate nel mese di marzo, Il Cross del Crus aprirà la nostra stagione organizzativa il primo di marzo dedicato soprattutto al ventennale de “La Lagarina” che festeggeremo anche con il concerto dei Nomadi, un ritorno gradito dopo il grande successo ottenuto da Loro e da Noi nel 2006.
Anche il mese di Maggio sarà importante, per la concentrazione delle gare di squadra che sono in calendario, ma anche per un importantissimo appuntamento con l’informazione. l’ormai consueto Convegno medico che quest’anno avrà come tema “Lo Sport da Mangiare” e, grazie ad un numeroso e intervento di Medici e Professori importanti e qualificati sviscererà il tema dell’alimentazione sportiva e non solo ma darà ampio spazio anche al confronto di esperienze fra relatori e uditori. Perché mi soffermo su questo appuntamento, è importante e valido e secondo noi è poco valorizzato al di fuori degli addetti ai lavori.
Nemmeno l’estate ci vedrà oziare, con le due corse in montagna “Cimana e Altissimo” entrambe prove del Circuito Baldo Brenta e Lagorai, seguite a ruota dal campeggio autogestito da ragazzi, allenatori e genitori e poi l’autunno con Besenello e le due tappe dei giochi studenteschi.
Come si può ben intuire, nella stagione già iniziata non mancheranno gli obiettivi, ma spicca su tutti quello che da sempre è anche il nostro modo d’intendere lo sport: la preparazione dei nostri ragazzi più giovani, il tentativo di costruire dei futuri atleti, la finalizzazione dell’atleta più maturo e l’attenzione dello sportivo che pratica per puro gusto di fare sport. La conseguenza della bontà del nostro impegno in questa direzione saranno i risultati di squadra, legati dallo spirito d’insieme. L’orgoglio della maglia e la gioia di festeggiare insieme saranno il condimento necessario per continuare un percorso iniziato tanti anni fa, quasi da nozze d’argento che ormai sono molto vicine. Dunque nessun clamore ma tanto fervore.
Ogni volta che parte una nuova stagione do uno sguardo indietro, vedo un gruppo di persone che volentieri partecipano senza far pesare l’impegno, senza chiedere più di tanto come mai e perché, ma vivendo uno spirito comune senza forzature. Mi riconosco e giustifico ampiamente l’impegno mio e della mia famiglia, alla quale dico grazie ma attenzione, siamo cresciuti e maturati insieme a queste esperienze che ci hanno fatto essere quelli che siamo.
Auguro a Voi una stagione che possa restare nei vostri cuori per sempre.
Il Presidente
ClaudioPedri







