TOUR DEI LAGHI UNA MARATONA PER I MAGNIFICI SETTE. UNDICESIMO ASSOLUTO ALDO E 2^ DI CATEGORIA MONICA

Dal 2 al 5 giugno si è disputato il consueto appuntamento della Tourlaghi,  tradizionale gara a tappe che consente di ricoprire la distanza della regina delle corse in quattro giornate, i 42km della maratona. Teatro della rappresentazione "la valle dei Laghi" con la piccola comunità di Fraveggio ad accogliere in festa atleti di tutt’Italia, anzi forse più da "fuori" che dal Trentino.
Con quattro distanze ed altrettanti percorsi tutti diversi tra di loro, ma con dei valori in comune: la passione per il nostro sport, la corsa, e la natura.
Quest’anno gli itinerari si sono dimostrati avvincenti, impegnativi e ricchi di paesaggi mozzafiato, il tutto condito da una buona organizzazione ed una discreta presenza di atleti.
Peccato per il tempo ballerino, il quale ha alternato spiragli di sole a nuvoloni minacciosi la cui pioggia, fortunatamente, non ha rovinato questa bellissima esperienza.

Sulla linea di partenza fin dal primo appuntamento troviamo sia i soliti, inossidabili veterani che alcuni giovincelli in procinto di dedicarsi alle “long distance”: il nostro presidente onorario Claudio Pedri, gli agguerritissimi Gino Stedile e Roberto Comai, le lepri Aldo Nardon e Andrea Uber (in alcune tappe con la figlia Carlotta), la bionda Monica Dossi in compagnia per le ultime due tappe con Silvia Pedri e Giulio Scrinzi, il quale coglie l’opportunità di queste gare per tornare a correre.
Una manifestazione del genere su quattro tappe non è assolutamente facile da gestire, e la foga di fare bene fin dalla prima gara crea delle difficoltà soprattutto negli ultimi ravvicinati appuntamenti di sabato sera (terza tappa) e domenica mattina (quarta tappa).
Si stringono i denti ed alla fine i risultati arrivano: Aldo agguanta l’undicesimo posto assoluto e quinto di categoria con l’ottimo tempo complessivo di 2h45’37’’ (SM45), Andrea trentacinquesimo e quarto (SM40), quarto anche Roberto negli SM60, Gino sesto SM65 meglio del rivale Claudio di una sola posizione (SM60) e Giulio ottavo nella categoria Senior.
Per le donne, l’unica a rientrare in classifica generale è Monica, con un ottimo secondo posto nella categoria SF40, mentre Silvia arriva, nelle tappe due disputate, quinta di categoria SF35.
La Tourlaghi ha messo alla prova tutti gli atleti, nessuno escluso.
Le difficoltà sono state moltissime, dalla gestione delle proprie forze alla tattica di gara, dal recupero fisico all’approccio con il quale affrontare i continui cambiamenti di percorso e di altimetria.
Al di là del risultato finale, ciò che è contato veramente è il cuore e la passione nel compiere piccole imprese come questa, a tal punto che il solo portarla a termine diventa un vero e proprio successo e di sicuro questa esperienza sarà ricordata come un’opportunità di crescita sportiva. Bravi tutti, complimenti!