Continuano senza sosta, uno dietro l’ altro gli appuntamenti agonistici di fine stagione che impegnano atleti ed allenatori nei vari campi di gara di tutto il nord Italia.
Giovedì 12 settembre il gruppo dei mezzofondisti ha gareggiato a Rodengo Saiano nel bresciano in occasione del 13° Meeting di Fine Estate, mentre i giovani ed alcuni velocisti hanno in occasione del “Mennea Day” di Trento affrontato rispettivamente la 5^a prova del GP giovanile e i 200m in ricordo della “freccia del sud”. Purtroppo il freddo ha rivestito il ruolo da padrone e le basse temperature non hanno sicuramente agevolato gli atleti ad ottenere prestazioni significative.
A Rodengo Saiano su nove atleti ben sei son rietrati dalla trasferta freschi di primato personale! Le prime a scendere in pista sono state Federica Scrinzi e Cumy Cont, entrambe miglioratesi fino a 4’43”39 e 5’02”22 che le hanno consentito alla prima di vincere la gara, e alla seconda di classificarsi in un ottima ottava posizione!
Subito dopo è toccato ai colleghi maschi: Michele Zandonai, Giovanni Dallacosta e Matteo Bettini hanno riscritto il personal best correndo in 4’17”75 (19°),4’23”68 (26°) e 5’05”29 (53°) mentre Nicola Lazzeri con 4’10”37 è stato il migliore della partita finendo 13°, Luca e Marco Capelli con 4’21”21 e 4’33”41 han colto la 24^a e 36^a piazza.
A fine serata Davide Parisi è stato autore di una cavalcata convincente (e vincente) nei 5000m che metro dopo metro gli ha permesso di staccare tutti gli avversari fino a tagliare il traguardo in prima posizione con il nuovo record personale demolito di quasi mezzo minuto fino ad un interessante 15’57”75.
In contemporanea, al Campo Coni di Trento gli atleti delle categorie esordienti, ragazzi e cadetti si sono confrontati su piste e pedane per il 5° appuntamento col GP giovanile provinciale.
Per la categoria ragazze non si può non menzionare la vittoria di Matilde Zenatti nei 60hs con 9”39 in continuo progresso cronometrico, e il secondo posto nei 600m con il buonissimo tempo di 1’47”10. Molto brava anche Angela Giordani ottava nel vortex con un lancio da 22,55m e il 23° posto sulla prova dei 600m conclusi in 2’10”54.
Fra le cadette, moltissime si sono ritagliate un piazzamento sul podio ad iniziare dalla vittoria di Chiara Ignazzito, stabile sopra i 40m nel martello con 41,57m seguita da Karoline Ganassini seconda con 33,01m, alla doppietta delle gemelle Marika e Francesca Massaro nei 2km di marcia con i tempi di 11’12”80 ad una manciata di secondi dal record sociale e di 11’30”48 (PB) e al 9,15m ottenuto nella pedana del salto triplo da Alice Cofler (all’ esordio della specialità) sufficiente per la medaglia d’oro davanti alla compagna Anna Manica al bronzo con 8,52m. Hanno fatto visita al secondo gradino del podio anche Alessia Barbiero nella gara degli 80hs con 12”50, Chiara Baroni nel 300hs chiusi in 53”17 e Viola Raoss nel giavellotto fermatasi ad una spanna dal personal best con la misura di 26,24m, mentre si è molto ben comportata Federica Calliari negli 80m (13^a con 11”85) e nei 600m 11^a con 1’58”13.
Nei cadetti risalta la vittoria nel salto triplo di Samuele Rosselli che ha allungato di quasi mezzo metro il suo precedente PB atterrando nella sabbia a 12,21m, mentre il suo compagno di allenamenti Luca Pezzini è giunto quarto con 10,74m ( e 3° nei 100hs con 16”53). I tre mezzofondisti di Claudio Pedri Marco Mazzalai, Daniel Perghem e Nicholas Marzadro si sono nettamente migliorati nei 600m tagliando il traguardo in 4^a, 11^a e 13^a posizione dopo 1’37”75, 1’42”42 e 1’45”84 di fatica!
Terminate le gare giovanili i velocisti (ma non solo loro) hanno corso i 200m dedicati a Pietro Mennea, nel giorno dell’ anniversario dell’ ex record del mondo (attuale record italiano) stabilito a Città del Messico nel ’79 con 19”72.
Michele Nabacino, Simone Bais, Michele Bais, Muarem Hasa, Michele Baroni e Mattia Tezzele hanno coperto il mezzo giro di pista rispettivamente in 22”71 (4°), 23”06 (5°), 23”17 (8°), 24”16 (14°), 24”20 (15°) e 26”02 (27°), mentre Michela Marangoni con 27”28 ha stabilito il decimo tempo della prova femminile.
Sabato 14 a Verona in occasione dei Campionati Regionali Assoluti del Veneto i mezzofondisti hanno nuovamente affrontato a distanza di due giorni dalla prova precedente i 1500m a caccia di ulteriori miglioramenti cronometrici! L’ obiettivo è stato ampiamente centrato da alcuni di loro, come Federica Scrinzi scesa a 4’40”03 (4^a), Marco Capelli che ha limato il personale a 4’32”62 (33°) e il fratello Luca che ha frantumato lo stagionale correndo in 4’13”26 (20°). Niente da fare per Michele Zandonai in riserva di energie nel giro conclusivo che ha ottenuto 4’21”58 per il 25° posto.







