Da soli non si va da nessuna parte, a maggior ragione nell’organizzare una manifestazione come quella che si è tenuta venerdì 5 agosto nel paesino di Castellano: la seconda edizione della Into The Wild Run è stata un successo su tutti i fronti, dalle vittorie individuali delle categorie Senior a quella di società e sicuramente il fatto di essere inserita all’interno della sagra estiva di Castelfolk ha aiutato molto a livello di visibilità.
I risultati ottenuti quest’anno sono stati di assoluto valore: ben 184 gli atleti partiti (e arrivati) da viale Lodron i quali si sono dati battaglia su un percorso segnato da forti piogge facendo tirare un sospiro di sollievo giusto in tempo per la partenza.
Il primo giallo blu, nonché primo Senior, a tagliare il traguardo è stato Christian Modena (37’42”), seguito da Mirko Scottini (39’36” terzo SM35) e da Sebastiano Bisesti (40’41” quinto Senior), inseguito a ruota da Aldo Nardon (40’53” quinto SM45).
Poi è il turno di Dennis Robol (42’21” terzo Promesse) e Michele “Zandokan” Zandonai (42’50” sesto SM35), ma ecco che arriva anche Federica Scrinzi (43’31” prima Senior) con in scia Andrea Uber (43’36” secondo SM40).
Poco dopo conclude la sua impresa anche Renzo Mittempergher, a cui seguono Efrem Folgarait, Franco Roman e Daniele Rigo.
Sopra il muro dei 50 minuti arrivano nell’ordine Paolo Mattei, Silvia Pedri (50’56” seconda SF35), Barbara Regaiolli (51’08” terza senior), Francesca Marzadro (51’16” quinta senior), Roberto Comai (51’26” quinto SM60), Nicoletta Ferrari (51’34” terza SF45), poi Andrea Levi, Marco Mazzalai (secondo junior), Monica Dossi, Chiara Gentili, Gino Stedile (terzo SM65), Marina Caracristi (53’48” prima SF50), Maria Teresa Candioli (54’08” quinta SF45), Giovanni Trentini, Marilena Zandonai (56’19” prima SF60), Mauro Mazzola e Luigi Tovazzi.
Per quanto riguarda i giovani che hanno preso parte alle gare riservate al Circuito Scoiattoli Trentini troviamo Carlotta Uber (7’19” seconda Cadette), Agnese Bisigato (7’54” quarta Cadette), Valentina Zuani (8’31” quinta Ragazze) e Vera Parisi (10’23” settima Ragazze) tra le femminucce, con Matteo Rizzi (10’30” quinto Cadetti) e Giulio Festi (11’21” settimo Cadetti) a tenere alto l’onore dei maschietti.
Ma il CRUS non si è accontentato ed è riuscito ad agguantare anche la prima posizione nella classifica di società assoluta (739 punti), battendo gli stoici rivali del Loppio nonostante il minor numero di atleti in gara.
Tutto ciò non sarebbe mai stato possibile se non ci fosse stato l’aiuto da parte di tutti i volontari e sostenitori del Lagarina Crus Team, quindi un sentito ringraziamento va a tutte queste persone che hanno dedicato il proprio tempo per il raggiungimento di questi splendidi risultati.
GRAZIE RAGAZZI!
GiulioScrinzi







