Nel tardo pomeriggio di ieri, un piccolo gruppetto di lanciatori si è spinto oltre il confine italiano e a varcato quello austriaco per gareggiare in quel di Innsbruck. Partiti da Rovereto con 33° e un sole che bruciava, varcando il confine abbiamo trovato un notevole calo delle temperature; dopo una fitta pioggia, in Austria, i gradi erano scesi fino a 18°.
Ci hanno ospitato i nostri “gemelli” austriaci che, come noi abbiamo fatto al meeting “Datemi un martello”, anche loro ci hanno invitati a varcare il confine.
La trasferta si è rivelata soddisfacente; nella gara con il martello da 4Kg hanno gareggiato Giorgia Nave e Chiara Ignazzito, chiudendo con la misura di 45.78m per Giorgia ( 2^ tra le Senior ) e 44.18m per Chiara ( 1^ tra le Junior) che le è valso un altro piccolo miglioramento sul precedente personale.
( Giorgia Nave)
Successivamente si è svolta la gara di disco che ha visto impegnati, di nuovo Chiara, e Giacomo Bona (1^ nella gara Junior) , rispettivamente con 25.30m e 43.74m Questa esperienza ci ha permesso di migliorare sia in ambito sportivo sia in ambito umano.
(Giacomo Bona)
Ci ha permesso di crescere come persone, confrontandoci con un altro Stato, pur essendo confinante al nostro, con usanze e mentalità molto differente dalla nostra. Durante questa gara, svolta in un piccolo campo dedicato esclusivamente ai lanci nel bosco, c’era un solo giudice necessario per verbalizzare ed omologare le misure ma tutto il lavoro era svolto in realtà dagli allenatori, che hanno lavorato sia da addetti alla pedana che da assistenti giudici il tutto basandosi sulla lealtà nei confronti dei propri “colleghi”. A volte non servono mille regole scritte su regolamenti noiosi da leggere e monotoni, basta solo la fiducia reciproca.
(Chiara Ignazzito)









