LA “SECONDA” DEL MEZZOFONDO: CREDERCI FINO ALLA FINE

Una serata lunga e intensa, fitta di gare ed atleti che hanno ingaggiato duelli mozzafiato per gli appassionati dell’atletica leggera.
Un secondo appuntamento in cui l’hanno fatta da padrone due tipologie di gare difficili ed appassionanti allo stesso tempo: gli 800 metri, il doppio giro di pista, ed i 5000, conditi da alcuni “chilometri lanciati” per Cadette/i e Ragazze/i.
Quattro i giovani sul km: la prima uscita in Crus di Carlotta Uber è buona per un interessante 3’40 seguita da Agnese Bisigato un po troppo timorosa mentre i velocisti Matteo Rizzi e Aurora Zenatti s’impegnano e sono dignitosi.
Tante serie per altrettanti giovani che hanno potuto esprimersi al meglio sull’anello del campo CONI di Trento, nonostante le condizioni difficili a causa del gran caldo degli ultimi giorni.
Ma sono questi momenti che fanno emergere il carattere di un atleta, in grado di mettersi in gioco, di rischiare l’azzardo del cambio di ritmo cogliendo alla sprovvista gli avversari e dare tutto, fino alla linea del traguardo: è stato così per Federica Scrinzi, che ha centrato una grandiosa vittoria nella seconda serie femminile degli 800 m senza tuttavia riuscire a migliorare il proprio personale.
Ottima anche la prestazione di Aldo Nardon sempre sul doppio giro di pista chiuso in 2’09’’.06, e buona la prima per Sebastiano Bisesti nei 5000 (17’44’’.07), corsi fianco a fianco di un più esperto Davide Carlin (17’40’’.01). Ottima prova di Monica Dossi poco sopra i 21 minuti.
GiulioScrinzi