IL LAGARINA CRUS TEAM COGLIE GLI OBIETTIVI SUL CAMPO

Per il Lagarina Crus Team questo 27 settembre inizia la mattina presto tanto che già una ventina di volontari sono già allo stadio Quercia già alle 8 di mattina indaffarati a allestire la logistica per questo avvenimento. Qualche mese fa abbiamo scommesso di organizzare questa manifestazione nel momento in cui il primo calendario nazionale sulla voce "CDS Assoluti Gruppo Nord Est" prevedeva un "SDD = Sede da Definire". Dopo i molti dubbi sulla nostra capacità di organizzare in pista un tale appuntamento di rilievo Nazionale ora siamo pronti, speriamo.
Ora i volontari sono più di 80 quando puntualmente inizia il programma e dalla riunione tecnica arriva una sola modifica all’orario, l’asta inizierà 30 minuti dopo. C’è subito la decisione di far marciare il nostro presidente Mario la 5km, una modifica sulla nostra formazione che potrebbe assegnare punti importanti per la nostra formazione che però, a malincuore, doveva far "uscire" dalla squadra un giovane fra Marco e Samuele; e il sorteggio decide per far correre i 1500 a Marco.

Come sempre il lancio del Martello, questa volta per le femmine, inizia le contese e qui giochiamo due carte buone per quello che potrebbe essere il destino di giornata; Giorgia Nave non tradisce le attese, è seconda e trascina la Francesca Michelon a un 3^ posto che vale PUNTI D’ORO.
Partono anche le gare maschili con i 5km di marcia e con il Mario Ignazzito che si accoda con il solo compito di arrivare, cosa non facile per un marciatore non allenato per lo più  reduce da un incidente, ma il suo 6^ posto finale concede i 3 punti: MISSIONE COMPIUTA. I 400h vedono favorito il nostro Matteo Mazzola che fa il suo dovere portando a casa un 2^ posto che ci fa partire con il PASSO GIUSTO. I 100 femminili presentano la giovanissima Michela Marangoni che nulla potrà fare a confronto delle più esperte concorrenti ma fa una BELLA GARA. Poi i maschi, sempre nei 100, con un Alessio Gorla carichissimo dalla serie di  primati appena fatti, ma la gara sarà difficile forse la più difficile del programma, ma Lui c’è e sale su podio al 3^ posto a soli 5 cent dalla vittoria: bravo, anzi BRAVISSIMO.
Nei 100h torna ad essere in gara la giovane Alessia Barbiero che DILIGENTE fa la sua parte per questo momento che dovrà essere il suo punto di partenza. Tocca ai 400 metri, mentre nelle pedane iniziano alcuni concorsi ed il Michele Nabacino sta bene, è tranquillo e corre la sua più bella gara dell’anno battendo atleti con crediti ben migliori di Lui, sarà un 3^ posto CONCRETO. Ora le femmine di giri ne faranno 2 per un 800m che toccherà a una Federica Scrinzi, non al meglio e piuttosto stanca; non si risparmierà, come sempre, ed il 5^ posto era il massimo che poteva cogliere, BENE.
Fra i concorsi c’è il lancio del disco che non comincia molto bene, ma l’orgoglio c’è ancora e Alberto Chiusole lo tira fuori al momento opportuno, è 2^ accompagnato in finale dal 7^ del veterano Mario D’Antonio, OTTIMO BOTTINO. Nell’alto femminile si ripresenta in pedana una Tiziana Piconese che non può fare miracoli e il suo 1,40 è già molto per una mentalità giovane che si è dichiarata PRESENTE.
200 femminili non hanno aspettative che la giovane, anzi giovanissima, Agnese Bolge corre come può ora, ma le sue PROSPETTIVE saranno altre. Anche i 1500 dei maschi non ci assegnano alternative che correre in difesa, cosa che Marco Mazzalai farà, impotente contro i navigati avversari, potrà e dovrà CRESCERE. I 5000m femminili presentano al via una "timorosa" e silenziosa  Giorgia Scottini, è la prima sua esperienza del genere; il timore iniziale si scioglie e lascia il posto alla grinta che gli permette una gara maiuscola per un 5^ posto condito da un personale fatto al MOMENTO GIUSTO. Anche l’asta maschile finisce e ci ridà un Dedic Admir a posto e PRONTO per il futuro, toccherà a Lui provare ora a ritornare a livelli di qualche anno fa.
Dalle 4×100 non ci si aspettava molto con due formazioni nuove: la femminile con Marangoni,  Barbiero e le new entry Alice Cofler e Maryoris Sanchez CORRONO BENE avvicinandosi anche al record sociale. La maschile fatta per lo più da atleti non in forma e non certo assimilati per come deve essere interpretata questa gara; LA DISPONIBILITÀ dei fratelli Simone e Michele Bais, di Michele Baroni e Tommaso Buratti va elogiata. I 3000 siepi sono sempre una gara difficile un pò come le vita, ostacoli e fatica e quando non si è in forma diventa una montagna non facile da scalare; dopo una difficile stagione Luca Mazzola ha tirato fuori dal serbatoio TUTTE LE ENERGIE che  aveva. Siamo in attesa delle staffette del miglio, ultima gara di giornata proprio mentre il triplo assegna il 2^ posto alla brava Maryoris Sanchez Ferrer  e il nono della giovanissima Alice Cofler che con più CONVINZIONE potrà solo crescere; una STAGIONE MAGISTRALE per la nostra Mary che si conclude regalando punti importanti ad un L.C.T. che si sta comportando egregiamente sia con i maschi che con le femmine. Il Giavellotto ci consegna un Kevin Ganassini in buona condizione che ritorna oltre 50m con un ottavo posto CHE VALE.

La notizia è che entrambe le staffette sono nella serie migliore conquistata sul campo di giornata; prima di quest’ultima gara i maschi sono al 5^ posto e le femmine al 6^ ma c’è una differenza: le femmine non sono specialiste e i maschi ambiscono ….. e molto. Il quartetto di mezzofondiste dovrà "sopportare" il giro della morte con la grinta di Camilla Sartor, la professionalità di Federica Scrinzi, la tensione di Cumy Cont e il timore di Chiara Gentili – FATTO TUTTO. I maschi invece han preparato la gara, la sentono e credono nel risultato pieno ed hanno ragione. Parte Matteo Mazzola che all’inizio sembra timoroso ma il finale è concreto e lotta consegnando il testimone davanti ai migliori, Tommy Buratti mette la grinta giusta rimane li aggrappato ai migliori passando il "candelotto" che scotta davanti a tutti, il Michele Naba parte mettendo cm prima e metri poi passando l’ultimo cambio con discreto vantaggio. L’ultima frazione è di attesa l’Alessio Gorla sembra sicuro di se, ma dietro qualcosa il rivale guadagna, anzi qualcuno dice che la gara non è finita ….. è vero non era ancora finita ma poi la staffetta finirà con il CRUS DAVANTI CON ONORE. Bravi i 4, ma bravi tutti anzi …. che gli atleti son stati bravissimi lo dice la classifica finale, la migliore di sempre sia nei maschi QUINTI che le femmine SETTIME.


Ora ci sarà da mettere in ordine il tutto ma tempo un paio d’ore lo stadio è sgombro, pulito e pronto.

UN GRAZIE NON di CIRCOSTANZA VA ai VOLONTARI che si sono superati nell’allestire, nel far funzionare ogni piccolo particolare, nel mettersi a disposizione dei responsabili Federali e per finire nel ridurre tutto come trovato. GRAZIE A LORO.
La giornata di gare finisce fra i complimenti delle autorità, delle società ospiti e dei giudici per una organizzazione puntuale, precisa e senza sbavature, la migliore per il nostro staff? La storia organizzativa del CRUS è lunga e quel che è certo è che questa è una pagina importante di un libro sul quale qualcosa si dovrà ancora scrivere.
Claudiopedri LAGARINA CRUS TEAM