Una data come un’altra per molte persone, ma non per gli appassionati di atletica leggera.
In tale occasione si è tenuto, infatti, il Golden Gala, quarta tappa della Diamond League organizzata dalla IAAF (International Association of Athletics Federations).
La location è stata lo Stadio Olimpico di Roma, vicino a quello Stadio dei Marmi intitolato a Pietro Mennea, al quale tra l’altro è dedicata l’intera manifestazione.
A questo appuntamento non è mancato il Lagarina Crus Team, rappresentato da un’unica persona entrata da poco nella società giallo-blu, Scrinzi Giulio.
Come da pronostici, il Golden Gala ha mantenuto la promessa fatta: tante stelle dell’atletica internazionale che hanno dato spettacolo e hanno fatto divertire un pubblico molto numeroso.
Tra queste, molti nostri atleti italiani: Giordano Benedetti (Fiamme Gialle), Libania Grenot (Fiamme Gialle), Alessia Trost (Fiamme Gialle), Norbert Bonvecchio (Atletica Trento), i giovani Marta Zenoni (Bergamo 1959 Creberg) e Yeman Crippa (Fiamme Oro), ma anche Gloria Hooper (Forestale), Diego Marani, Eseosa Desalu, Daniele Secci, Leonardo Capotosti e Delmas Obou (tutti Fiamme Gialle), Hassane Fofana (Fiamme Oro) e Yadisleidy Pedroso (Aeronautica).
Molte le gare disputate e diversi i nuovi primati che sono stati siglati.
Per quanto riguarda le gare di corsa, nei 100 metri maschili Justin Gatlin con un impressionante 9,75 è riuscito a soffiare il primato a Usain Bolt.
Nei 5000 metri ben 5 atleti sono stati in grado di scendere sotto i 13 minuti (il migliore è stato Yomif Kejelcha), mentre nei 3000 siepi la vittoria è andata alla keniana Hyvin Jepkemoi (9:15.08).
I 1500 metri femminili se li è aggiudicati Jennifer Simspon con uno spettacolare allungo sul rettilineo d’arrivo (3:59.31).
Negli 800 metri maschili la vittoria è andata a Mohammed Aman (1:43.56), con il nostro Benedetti in grado di siglare la sua seconda migliore prestazione in carriera su questa distanza (1:45.07).
400 metri femminili all’americana McCorory, con la Grenot in 51,72, mentre quelli maschili sono stati vinti da Johnny Dutch.
Nei 200 metri uomini ha vinto il greco Tsakonos, mentre nell’omologa gara femminile la vittoria è andata alla statunitense Tarmoh, a causa (o grazie?) della mancanza della Fraser-Pryce per un fastidio muscolare avvertito in riscaldamento.
Caduta e infortunio per Sally Pearson nei 100hs (vinti da Sharika Nelvis): a causa di un contatto con un ostacolo si è procurata la frattura del polso sinistro.
Al contrario il capitombolo di Brianna Rollins non ha sortito, fortunatamente, alcuna conseguenza.
Nei 110hs è stato il campione d’Europa Sergey Shubenkov a spuntarla, mentre i 400hs femminili, che hanno chiuso la manifestazione, sono stati vinti dalla statunitense Moline, con la nostra esordiente Pedroso sesta.
Per quanto riguarda, invece, i concorsi, nel salto triplo Pedro Paolo Pichardo ha saltato come mai aveva fatto nessuno in Italia, con uno strabiliante 17,96.
Nel salto in alto Ruth Beitia è arrivata a quota 2 metri, mentre ha deluso la Trost che si è fermata a 1,85.
Nel salto con l’asta Renauld Lavillenie è arrivato a 5,91, ha tentato l’assalto ai 6,01 ma poi ha dovuto accontentarsi.
Infine giavellotto uomini, salto in lungo donne, lancio del disco donne e getto del peso uomini rispettivamente al ceco Vesely, alla russa Klishina, alla campionessa olimpica Perkovic e al due volte campione del mondo David Storl.
Passando alle prestazioni italiane non ancora citate, da ricordare il primato del trentino Bonvecchio nel giavellotto (79,45) e due performance di tutto rispetto da parte dei nostri due giovani in gara, Marta Zenoni e Yeman Crippa.
La prima ha conquistato il primato nazionale under 18 negli 800 metri, mentre il secondo con un ottimo 3:44.28 nei 1500 metri è arrivato a meno di un secondo dal suo record personale.
Infine, da sottolineare il record del mondo nella staffetta 4×100 categoria Master ottenuto dalla rappresentativa nazionale M50 composta da Giancarlo D’Oro, Alfonso De Feo, Roberto Barontini e Paolo Mazzocconi in 44,65.
Golden Gala 2015: un’esperienza da ricordare.
A quando la prossima?
GiulioScrinzi







