I maschi del LagarinaC.T. volano in serie “A”– le femmine si difendono, 11esime.

Due giornate di gare ininterrotte nello stadio di Prato che hanno visto misurarsi 12 formazioni maschili e altrettante femminili. In tutto 40 gare che hanno visto i nostri atleti battersi con la consueta grinta per ottenere il miglior punteggio individuale per la classifica di squadra.

MASCHI. Già dalla prima giornata si è capito subito che si poteva lottare per il bersaglio pieno per le prime posizioni anzi, per la vittoria.

I lanci sono tutti sul podio, nel lancio del Disco importante vittoria di Alberto Chiusole (aspettava da tanto questo momento, è il momento giusto). Jan Fragiacomo sale per due volte sul secondo gradino del podio in Giavellotto e Peso – nota: Jan non ha mai smesso di incitare e motivare tutti un vero uomo squadra. La ciliegina sulla torta va ad Andrea Barozzi, un paio di lanci e poi la sveglia ….. è primo nel lancio del Martello.

Siamo nella zona di riscaldamento c’è concentrazione voglia di fare, tutto quello utile alla causa è consumato, ogni gara si prepara tutti con attenzione.

La velocità con le gesta inedite (per il Time dei 100) di Jenns Fernandez che ha rinnovato (se serviva) una ulteriore ventata di ottimismo in tutti noi – poi vincerà un tranquillo 200. Nei 400 Andrea De Jorio ci mette l’anima e comunque fa punti.

Nei 110H c’è il primo prestito giornaliero (consentiti fino a 3 gare) e Daniele Tomasi non delude e sfiora il podio = un ottimo 4^ posto. È piaciuto anche Ahmed Taissir, da poco dedito agli ostacoli bassi, parte spedito e fila via bene ma nel finale cade – comunque arriva e capisce che qui potrà far bene.

Il mezzofondo fa la sua parte. Marco Anesi, rimane una sicurezza e riferimento per tutto un gruppo, è 2^ nei 1500 e 3^ nei 5000. Ayoub Tayssir suggella una stagione con i fiocchi, per un po’ insegue l’olimpionico delle Siepi e si conferma ancora una volta a podio, 2^.

I salti sono stati coperti dai “prestiti giornalieri” con il giovanissimo Kevin Lubello che fa un bel gruzzolo di punti nell’Asta e nel salto in Alto. C’è anche Pavel Pandolfo nel Lungo che fa del suo meglio.

Nella Marcia ci sono 5km di fiato sospeso lo spauracchio delle penalità si sente. Ma ci pensa Andrea Mercaldo, pur con un pit stop e qualche fastidio muscolare, chiude al 5^ posto.

La prima giornata si conclude con la staffetta veloce, quella che potrebbe far girare a favore o contro un’intera giornata. Norbert Piazzi parte cacciato e Giovanni Pasquini riceve corretto, poi corre una bella progressione. Il 2^ cambio non sembra perfetto ma Lorenzo Paissan (ritrovate le motivazioni al momento giusto) va sicuro e deciso verso il rettilineo finale con Jenns che s’invola imperterrito e irraggiungibile. Il risultato è un record sociale che sembrava impossibile da migliorare …. ma eccolo qua.

La 4×4 è lì per chiudere tutta la manifestazione che consacra l’intero nostro impegno. AndreaDe.. lotta in tutti i suoi 400 per consegnare a Moser il testimone, Ale recupera qualche posizione, Ahmed riceve e si prodiga in una bella frazione, consegna a Jan che come un leone arrivando senza un briciolo d’energia.

Tutta una squadra ha VINTO la serie B, si fa un passo avanti mai successo in passato, gli accrediti per la serie A bronzo ci sono tutti.

FEMMINE. Per le femmine c’erano obiettivi completamente diversi. Infortuni, assenze per fuori sede e malattie di ultima ora hanno troppo condizionato la formazione migliore. Tante giovani alla prima esperienza in gare nazionali. Emma Zago, Maddalena Faccioli, Federica Giacomoni, Valentina Pedrotti e Viviana Burlon riescono comunque a esprimersi al meglio nelle loro specialità.

Brava Sofia Duchi (in prestito giornaliero) che vince il salto Triplo ed è seconda nel Lungo. Il secondo prestito, pur giovane (Allieva al 1^ anno),  è Gioia Giacomelli, seconda nel lancio del Disco. Sul podio sale anche Sakina El Adel, appiedata dalla febbre nei 1500, soffrendo non poco, è prudente all’inizio per salire fino al 3^ posto nei 5000. La malaticcia Jenni Rizzi coglie un 5^ e 6^ posto in 400 e 400H e fa una buona frazione di 4×400 che corre assieme alle compagne Zago Faccioli e Pedrotti. Ottimo settimo posto per Viviana Burlon nel lancio del Martello e molto positiva anche la staffetta 4×100 con Burlon, Zago, Faccioli e Giacomoni seste assolute.

Che aspettarsi di più con assenze come Sofia Pizzato, Lisa Bottanelli , Gioia Scopel, e Federica Scrinzi. E senza le giovanissime Andreolli, Merlo e Balter.

Un plauso va agli allenatori, che hanno lavorato ininterrottamente tutta una stagione e sono già pronti e motivati per preparare i programmi e seguire gli atleti per la prossima.