Giornata dedicata al “fuori pista” con diverse manifestazioni che hanno visto maglie giallo/blù in partenza ma soprattutto atleti in giallo sul gradino più alto del podio.
Sabato 26 sulle pendici del monte Grappa si è svolta la “6 ore Trail di Maser”, gara di trail su circuito di circa 6km da correre per più volte possibile, e chi fa di più giri oppure in meno tempo vince. E a vincere in una corsa di questo tipo chi c’è? Un Moriano che corre per il Lagarina Crus Team ed è Christian Modena. 11 giri corsi in 5h48, con un margine di mezzora sul 2^ classificato, ad una velocità media interessante soprattutto considerando i 300m di dislivello per ogni giro. Ed è terza vittoria di Christian, un bell’iniziare l’anno dei Trail.
È vittoria di un’atleta in giallo/blù, giovanissimo, quella de “la Panoramica” del Lago di Caldaro, 10e mezzo di percorso non molto semplice. Il vincente è Marco Anesi che conclude in 34 minuti, dopo aver comandato “il viaggio” per tutto il percorso che gira attorno al lago omonimo, è la prova che il ragazzo cresce.
E poi ci sono “quelli della RoMaratona” capitanati da un Davide Parisi che conferma la sua adattabilità a questo tipo di gara. 33esimo assoluto in un parterre di tutto rilievo (2 atleti meglio del vecchio record del percorso) con la conferma di un tempo vicino al suo, 2h41. Ottimo anche Michele Zandonai che, dopo un passato da ottocentista si dedica alle long-distance, centra il suo primo meno 3h. Un poco più affaticato Luca Capelli che la gara la conclude comunque. Ed è maratona anche per “l’istruttore” Giorgio Sartori e per il “professore” Alberto Garniga. Per Marco Campostrini e Matteo Marchi invece è stata solo (si fa per dire) “mezza” rispettivamente a Reggio Emilia e Caldaro.
Un bel mix di gare che testimonia la voglia di correre che c’è in giro e conferma questa voglia anche il rinfoltirsi del calendario delle corse su strada che un anno fa nemmeno si sognava di pensare.








