Finale CDS Bronzo – il Lagarina è 11esimo con due record, uno regionale e uno sociale.

La finale di SerieA Bronzo si svolge nello stadio, da poco rinnovato di La Spezia. Le 12 squadre partecipanti sono quelle classificate dal 24esimo al 36esimo posto della classifica Nazionale complessiva. Una posizione mai raggiunta dal LCT e già essere presenti è motivo di grande soddisfazione oltre che motivo di esperienza che speriamo possa essere ripetuta in futuro.

I Record. Il record Sociale porta la firma di un grintoso Jan Fragiacomo, già detentore con 66m e oltre tirato qualche settimana fa, ora sale fino a 67,24. Questa misura supera anche il primato Italiano del tiro del giavellotto di un’atleta di prove multiple, è cosa di poco conto? Per Lui anche un 2^ posto di giornata e 11 punti in saccoccia per il LCT.

Il Regionale è di Moise Piasente nel salto in lungo, il suo salto in lungo di 7,03 migliora il precedente record allievi e lo piazza al 4^ posto assoluto della gara. la sua presenza era l’incognita delle due giornate, in gara dopo un piccolo ma importante infortunio lo rendeva un poco incerto. Un’incertezza spazzata via al 3^ lungo salto che lo proiettava nella tabella dei primati under18.

Terzo posto per Jenns Fernandez al rientro alle gare dopo una lunga pausa. Quelle dei 100 è stata una corsa al limite dei centesimi, infatti in 2 cent sono stati 4 gli atleti che si sono divisi le posizioni delle medaglie, in 2 al 3^ posto.

E un centesimo separa il 4^ posto del generoso Ayoub Taissir dal podio. Grazie ad una accorta tattica di gara che lo vede alternarsi a “tirare” il gruppo degli inseguitori per giocarsi la volata finale cedendo al lettone di turno. Inevitabile la stanchezza accumulata che si è risentita nei 5000 di mattina dopo, sul presto. Per lui un buon 7ttimo posto.

3^ posto nel salto con l’asta per Luca Bortolazzi, atleta del Cus Verona in prestito di giornata al CRUS, come da regolamento sono due le possibilità di prestito. 4,60 la sua misura che avvicina il suo Best 10 centimetri sopra.

4^ posto per la staffetta veloce grazie ad un assieme invidiabile, ma non solo. La bella frazione di Norbert Piazzi fa seguito all’ottima “seconda” di Giovanni Pasquini, all’imperiosa curva del decatleta Kevin Lubello ed al finale di Jenns Fernandez. Anche qui sono i centesimi a fare la differenza con le prime quattro, due per batteria.

Kevin Lubello si gratifica con un nuovo PB nei 110h che può essere ancor migliorato. Il suo 15”24 risente dell’ultimo ostacolo abbattuto e ripresa con acrobazia.

Il giovanissimo Alessandro Moser chiude la sua esperienza in crescita. Si parte con una certa difficoltà nei 1500 (specialità non ancora sua) per chiudere gli 800 con la solita grinta. Per finire una frazione di staffetta decisamente sua la migliore, fin qui.

La staffetta del miglio appunto. Il piazzamento non aveva grandi aspettative ma sicuramente le frazioni di Andrea De Jorio, Jan Fragiacomo, Ahmed Taissir e, appunto, Alessandro hanno soddisfatto ampiamente.

Piazzamenti di centro classifica per Alberto Chiusole e Andrea Barozzi. Alberto, al rientro da una trasferta di lavoro, fa un settimo posto lanciando il disco ad un discreto 42,22. La sua serie è costante, forse mancava solo il guizzo.

La prima delle gare della 2^ giornata di primo mattino non favorisce certo.  Andrea, infatti inizia con qualche difficoltà, ma riesce a piazzare un paio di discreti lanci del martello concludendo la serie con un dignitoso 45m e 81.

Personale anche per Ahmed Taissir che prima della staffetta si migliora nei 400h, per Lui è una specialità tutta da scoprire.

Norbert Piazzi nei 200 conferma la sua ripresa della condizione che promette a breve miglioramenti nella sua specialità, i 100m.

Andrea De Jorio, come al solito, molto generoso la condizione migliore la sta cercando, arriverà di certo.

Arriviamo alla nota dolente, la marcia del generoso Andrea Mercaldo. Sicuramente discutibile la squalifica dell’atleta che stava marciando in tutta tranquillità con l’obiettivo di terminare la propria gara al 6^ posto. 2 richiami in 100m determinano la squalifica.

Ora tutti gli atleti dovranno cercare di migliorare la posizione del Challenge che determinerà la classifica e le posizioni delle finali nazionali della prossima stagione. Entro settembre il tempo utile sia per i Maschi che per le Femmine, quest’anno escluse dalle finali per pochissimi punti.