Ieri pomeriggio presso la “Sala dei Duecento” dell’ Associazione degli Artigiani di Trento si è consumata la festa di premiazione dell’ Atletica Trentina che ha visto sfilare sul palco tutti i principali protagonisti della scorsa stagione e inevitalbimente in mezzo a tutti questi giovani talenti non potevano mancare gli atleti del Lagarina Crus Team.
Ad inizio cerimonia Tiziana Piconese ha ricevuto un riconoscimento per la medaglia d’oro vinta nel salto triplo in occasione dei Campionati Italiani Indoor Master per poi passare il testimone alle categorie giovanili del Gp su pista. Nella categoria ragazze Matilde Zenatti si è classificata quarta, Alessia Barbiero sesta nelle cadette, Luca Pezzini quinto nei cadetti e Samuele Rosselli, specialista dei salti al terzo posto sempre nei cadetti.
Cumy Cont è salita sul palco sia per il secodo posto nel Gp di cross allieve che per la medaglia di bronzo colta alla rassegna tricolore nei 2000siepi. Successivamente è stato premiato il quartetto junior composto da Davide Bonomi, Matteo Mazzola, Simone e Michele Bais che a giugno ai Campionati Italiani su pista ha vinto la medaglia d’argento nella staffetta 4x400m riscrivendo in quell’ occasione anche il record provinciale di categoria.
Nel finale di serata prima di svelare gli atleti dell’ anno le premiazioni del progetto “Trentino Azzurro” riservata ad allievi/e e junior: per gli under18 Michele Nabacino ha ritirato il premio del quarto posto raggiunto grazie anche alla maglia azzurra vestita ai mondiali di Donetsk mentre per gli junior Matteo Mazzola si è classificato quinto, Alberto Chiusole quarto (che ricordiamo ha vinto il bronzo nel disco junior ai campionati italiani e ha migliorato il record regionale) e Simone Bais al terzo posto grazie agli ottimi punteggi tabellari, nonché il nuovo record regionale dei 110hs junior e la medaglia di bronzo ai tricolori indoor. Per finire alla grande Simone è tornato sul podio per il premio più importante: atleta dell’ anno di categoria! Un premio meritatissimo che ripaga il suo impegno e la sua dedizione per questo sport.







