CDS SENZA CRISTELLOTTI, CAPELLI, GRAZIOLA E FESTI

E’ arrivata la qualificazione alle finali CDS su pista sia Maschili che Femminili. Diciamo che era un obiettivo un po difficile con le femmine ed ampiamente alla portata con i maschi, ma entrambe le formazioni hanno dato quanto potevano per riuscirci – per essere in quelle finali che il LAGARINA CRUS TEAM ottimista si è "offerto" di organizzare a Rovereto. Ecco lo schema delle società ammesse
GRUPPO NORD-EST – ROVERETO (TN)

Maschile

1 TN109 U.S. Quercia Trentingrana 16864
2 TS044 Trieste Atletica 16820
3 UD030 Atletica Malignani Libertas Udine 16718
4 VR761 Atletica Insieme New Foods 16006
5 VE474 G.A. Aristide Coin Venezia 15706
6 TN131 Lagarina CRUS Team 15299
7 TV354 Trevisatletica 15121
8 TN101 Atl. Trento 15062
9 VR784 Fondazione M. Bentegodi 14981
10 BS318 Atletica Chiari 1964 Libertas 14882
11 BG036 Atletica Saletti 14748
12 BS786 Brixia Atletica 2014 14713

Femminile

1 CO208 Atletica Lecco Colombo Costruzioni 16372
2 VA130 Nuova Atletica Varese 16353
3 VE474 G.A. Aristide Coin Venezia 16321
4 VR761 Atletica Insieme New Foods 15902
5 VR784 Fondazione M. Bentegodi 15659
6 MI244 U.S. Sangiorgese 15537
7 BL008 G.S. La Piave 2000 14787
8 PV410 Ilpra Atl. Vigevano Parco Acquatico 14484
9 TN131 Lagarina CRUS Team 14379
10 PC084 Atletica Piacenza 14236
11 TV377 Nuova Atletica San Giacomo   14145
12 MI054 U.S. Atletica Vedano 14129

Diciamo subito che le Femmine si sono superate con personali a non finire frutto di una preparazione ben calibrata in tutta la stagione. Cosa ben diversa al maschile dove gli infortuni han complicato non poco il percorso di avvicinamento rivelatosi subito in salita. A partire dal brutto infortunio di Mirko Pezzini, andando avanti con quelli di Hasa Muarem, Simone Bais e Luca Mazzola (rientrato proprio all’ultimo) per citarne alcuni.
Ma non solo infortuni, anche "illustri assenti" ovviamente ampiamente giustificati per diversi motivi. Non serve chiarire perché illustri, ma per i più giovani è doveroso fare un saluto a loro che per più di un decennio ininterrottamente sono stati, non solo presenti, ma anche punti di forza della squadra.
CRISTELOTTI CHRISTIAN è stato dagli albori della sua attività, presente dal 2000 in poi (salvo una stagione in prestito a BZ)) e soprattutto presente con risultati e punti pesanti. I 110H la specialità prediletta ma anche salto in lungo e in qualche occasione triplo e ovviamente protagonista di staffette memorabili, che hanno visto la sua presenza incisiva.  Una maglia azzurra,  diverse medaglie a Campionati Nazionali, il record Regionale nei 110h, nonché atleta dell’anno Trentino e del CRUS in varie categorie, questo in parte il suo ricco e qualificato curriculum. Ora per LUI si presenta il compito più importante di un uomo, quello di padre. Infatti da qualche mese è diventato Papà di una bella bambina che cattura non poco tanto da non concedere grande spazio all’atletica, complice anche un malanno muscolare insorto nelle Indoor invernali. Noi lo aspettiamo come atleta o in qualunque veste lo desideri  e gli facciamo tanti auguri per tutto.
Anche LUCA CAPELLI, da "capitano" acclamato in tutte le trasferte di cross, è anni presente anche in pista e si può anche dire, senza tema di smentita, sempre a disposizione in qualsiasi disciplina. Le prime sfide sui campi di cross sin da ragazzo, meglio dire da ragazzino di 12 anni, era il 1995; ottimi risultati da giovane, campione Italiano studenteschi sui 1000 indoor. Ha gareggiato nei  100 – 400h – 4×400 – 4×100 – 800 – 1500 – siepi – 5000 – 10000 – maratona  solo per citare le specialità olimpiche.  In occasione dei CDS tutti gli anni a dire "dove serve ci sono, dite voi". Quest’anno mestamente ha dato forfeit  "non sono i forze, pur in un momento di crisi del mezzofondo maschile del CRUS sono sicuro che non sarei d’aiuto". Carissimo Luca non è il caso di rammaricarti, quello che hai fatto resta e sono certo che riprenderai le forze e soprattutto la carica per continuare l’attività che fa parte della tua vita: buon ritorno.
MATTIA FESTI classe 85, talento indiscusso nelle specialità dei salti in estensione forse non del tutto espresso. Forse la passione per la Blak Dance ha limitato il suo impegno, forse gli innumerevoli piccoli acciacchi conseguenza dell’impegno muscolare, forse che la costanza non era il suo forte, chissà. Certo è che le sue evoluzioni aeree, soprattutto in età giovanile hanno fatto ottime prestazioni e i  7,20m del lungo,  i quasi 15 nel triplo che rimangono record sociali, altro non sono che la punta di una serie di prestazioni importanti per Lui e per il CRUS. Ora è difficile predire il futuro, forse sarà difficile vederlo in pedana ma ha il nostro augurio per il prosieguo delle sue attività.
GRAZIOLA MATTIA invece non ha dato un forfeit definitivo, anzi ha già espresso che si renderà disponibile per esigenze di squadra dove peraltro ha sempre avuto una particolare tenacia e agonismo per questo tipo di appuntamenti; uomo di staffetta dove ha dato vita a recuperi impossibili. Atleta eclettico e forte in diverse discipline tanto da meritarsi un argento nel pentathlon dei campionati italiani cadetti seguito poi dal titolo Italiano allievi di 400h accompagnato da molti piazzamenti in campionati Nazionali. La sua carriera, in realtà ha avuto qualche pausa "di riflessione?" con il calcio praticato e come preparatore di Pallavolo e Calcio, ma senza mai lasciare l’amata atletica. Ora auguriamo a lui che il suo obiettivo momentaneo sia centrato nel triatlhon — il ragazzo non smentisce la sua ecletticità.