Lo scorso fine settimana si è aperta la stagione 2013 indoor a Modena con il primo meeting a cui hanno partecipato con molto entusiasmo i nostri otacolisti, velocisti e saltatori! Nonostante siano passati ormai diversi mesi dall’ ultima competizione non sono mancati risultati interessanti, considerando sprattutto che la maggior parte del gruppo è in fase di pieno carico in vista degli appuntamenti futuri con i Campionati Italiani di fine febbraio che saranno l’ evento “clou” dell’ intera stagione invernale.
Nella gara dei 60m il migliore dei nostri è stato Alessio Gorla con 7”22in batteria e 7”25 nella finale3, poi nell’ ordine Michele Nabacino con 7”31(PB), ultimo posto diponibile per la finale chiusa in 7”33 al quinto posto, Simone Bais con 7”32 (PB) primo degli eliminati, Cristian Cristellotti 7”43 (3° nei 60hs con 8”43), Matteo Mazzola 7”44 (PB), Michele Bais 7”50 (PB), Tommaso Buratti 7”53, Davide Bonomi 7”60, Michael Ferrari 7”63 e l’ allievo Michele Baroni con 7”94. Tra le femmine unica rappresentante giallo-blu della trasferta, Michela Marangoni che ha gareggiato sia nei 60hs allieve dove si è classificata quinta con 9”76 in batteria e 9”87 in finale che nei 60m piani corsi in 8”39 prima e in 8”36 più tardi nella finale3.
La gara dei 60hs junior con le barriere a 1m è stata una sfida “in casa” con solo tre atleti che si sono presentati ai blocchi di partenza, tutti tesserati Crus: il più rapido è stato Simone Bais che è arrivato a 1/100 dalla sua miglior prestazione personale fermando il cronometro a 8”52 nella qualificazione e 8”42 nella finale. In scia sono arrivati Davide Bonomi che continua i progressi con gli ostacoli iniziati nella scorsa stagione all’ aperto e Matteo Mazzola che seppur privilegiando i 400hs non sfigura affatto nemmeno in distanze così brevi; i loro tempi sono 8”77 – 8”66, e 8”77 – 8”74.
Per quanto riguarda il settore salti, buon sesto posto di Mirko Pezzini impegnato nella pedana del salto in alto: la sua “scalata” è iniziata a quota 1,60m e si è dovuto arrendere solamente di fronte all’ asticella a quota 1,80m, dopo esser riuscito a saltare 1,75m al secondo tentativo a disposizione!







