Al Rosalpina giovani sul podio – per Catalano il podio è a Lecco

Il “Cross di Rosalpina” è stata l’ultima gara prima della chiusura di tutte le attività agonistiche nel 2020. È tornato ad essere organizzato nel 2022 come prima gara CSI della stagione e ha fatto piacere molto vedere molti ragazzini impegnati nei filari attorno alla Pizzeria Rosalpina.

Ma ha fatto ancor molto più piacere vedere le maglie Giallo/Blù, ma anche azzurre/bianche con logo CRUS, davanti e dentro il gruppo per cercare la miglior posizione d’arrivo.

E il risultato? 4 ragazzini sul podio e molti nelle posizioni di prestigio della classifica. Nelle Esordienti è vittoria di autorità quella di Adele Andreolli, che comincia a prender confidenza con questo podio e non manca neppure questo appuntamento. Nelle ragazze c’è la conferma della tenacia di Silvia Della Puppa questa volta attenta a distribuire bene le forze, è terza. Una piccola sorpresa arriva da Federico Gerola 3^ nella categoria esordienti grazie alla tenacia nel recupero di posizioni fin sul traguardo. E la bella sorpresa arriva da Mattia Zandonai neo cadetto e protagonista di ottima gara per il 3^ posto finale trascinando anche il compagno Simone al 5^ posto.

Appunto i posti di avanguardia nelle classifiche sono stati diversi da Nicol e Giorgia nelle cucciole, da Samuele appena dietro al Federico negli esordienti, da Violette nelle Esordienti e da Martina e Penelope nelle ragazze. Ma un plauso va tutto il gruppo che assieme formano una bella squadra di giovani promesse che vedono lo sport prima di tutto come divertimento ed occasione per …. Vivere insieme ai coetanei e non solo.

Al Rosalpina solo un paio di “adulti” hanno colto l’occasione di una garetta fuori routine. È l’occasione di Andrea Uber, in crescita di condizione tanto da impensierire il vincitore, alla fine è 2^ AMatoriB.

Catalano secondo a Lecco

A Domenico Catalano piacciono le trasferte, le nuove esperienze su percorsi inediti, il turismo sportivo. Questa volta è il lago di Como/Lecco la sua scelta per visitare i luoghi caratteristici locali e, naturalmente, per  una mezza fuori regione. Una mezza corsa in 1h e mezza per un M60 non è certo cosa da tutti  …… appunto solo un coetaneo (o quasi)  lo precede, e di pochi secondi. Ecco quindi super Domenico salire sul secondo gradino del podio ufficialmente con il tempo di 1h30’00”.