AL NOSTRO “GIGIOTI” VA LA STELLA AL MERITO DEL CONI

Ieri sera presso il nuovo Teatro Sambapolis di Trento in una affollata sala di sportivi si è svolta una importate cerimonia convocata per "la firma dei Protocolli d’Intesa tra Provincia Autonoma di Trento e Coni Nazionale che sanciscono l’impegno a stabilire una proficua e costante attività di sostegno e coordinamento di una progettualità condivisa per la valorizzazione dello Sport in Trentino."
Il saluto dei personaggi più rappresentativi della provincia Autonoma di Trento e dello sport non solo Trentino hanno evidenziato l’importanza del protocollo firmato sottolineando come altrettanto importante sarà la consegna della  " Medaglie al Valore Atletico e le Palme al Merito Tecnico, riconoscimenti che il CONI Nazionale conferisce a dirigenti, società, atleti e tecnici che si sono particolarmente distinti per risultati e impegno" che è seguita alla firma.
Giorgio Torgler, vulcanico presidente del Coni Trentino non perde l’occasione di stimolare le istituzioni ad investire nello sport. Tiziano Mellarini, l’assessore allo sport della provincia annuncia con orgoglio la imminente approvazione della nuova legge che darà allo sport una posizione di prestigio ribadendo che il suo assessorato è stato l’unico che non ha avuto tagli nei finanziamenti.  Ugo Rossi, proprio il presidente del Consiglio Provinciale, ha ribadito che lo sport Trentino è parte di noi, che lo sport è parte del Trentino, oltre che sport è anche volontariato è fonte di lavoro di occupazione.
Ma le parole che dovrebbero riempire di orgoglio ogni Trentino le ha pronunciate il presidente del CONI Nazionale, Giovanni Malagò che ha puntualizzato la posizione di rilievo che lo sport Trentino ha conquistato nel panorama nazionale dove è da anni la "Regione" di riferimento.
Poi la consegna delle stelle al merito sportivo e un poco di gloria anche per il nostro dirigente sportivo più longevo: Luigi Manica 83 anni metà dei quali immersi nello sport, prima podismo, poi tamburello, calcio, ciclismo, bocce e …… atletica leggera. E’ si,  sempre con la maglia giallo/blù del Crus Pedersano e del Lagarina Crus Team. Socio fondatore e dirigente fino a pochi mesi fa e sempre in prima fila come accompagnatore e giudice di gara per diversi anni e poi responsabile del reparto "Cucina" e ristori. La Stella d’oro per Lui è un riconoscimento che suggella il suo percorso di volontario non solo in ambito sportivo, pro loco e comitati vari ne hanno fruito della sua opera, ma non conclude la sua carriera, domenica sarà ancora in campo come capo servizio ristori nel "Cross del Crus".